Nella scelta di un nuovo monitor per pc il primo elemento da valutare è la qualità della risoluzione. Se la risoluzione è alta si avrà, di sicuro, un buon monitor con un’ottima qualità visiva. Per far sì che raggiunga questo risultato di eccellenza, il monitor deve però potersi avvalere di un maggior potere computazionale.  Cos’è, infatti, la risoluzione se non il numero di pixel contenuti in uno schermo? Dal loro numero dipende la qualità di fotogrammi e filmati, che in presenza di una risoluzione mediocre, lasciano a desiderare e deludono l’occhio. Solitamente, si fa un calcolo dei pixel verticali. Per definire la risoluzione di un monitor ci sono varie definizioni, una corretta è definire le risoluzioni Full HD e 4K, rispettivamente, 1080p e 2160p.

Ma cos’è, di preciso, un pixel? Semplice, è nient’altro che un puntino quadrato, visibile in ingrandimento, l’unità di misura del valore per calcolare la risoluzione di uno schermo che consente di accertarne la qualità sgranando l’immagine ai massimi livelli. Spesso si sentono, in gergo informatico, parole come digitalizzazione o quantizzazione, si pensi a un reticolo puntinato sovrapposto a un soggetto di cui carpirà in ogni singola celletta il cromatismo. Essendo i pixel quadrati, la proporzione dello schermo dovrebbe, in teoria, essere la stessa di quella della risoluzione, se così non fosse l’immagine risulterebbe storpiata lungo uno o entrambi gli assi.

Provate a immaginare una tela con sopra centinaia di tasselli cromatici, ognuno con un colore diverso, a seconda del loro posizionamento potranno contribuire a produrre scene diverse. Idem per i pixel. Altro fattore determinante di un display per pc è il fattore di forma, indicativo della proporzione del pannello. Ad esempio, per uno schermo da 20×15 cm si avrà un fattore di forma 4-3, che sta a indicare un formato più squadrato rispetto ad altri, tipo 16:9. Ciò per dire che questo rapporto stabilisce, in via empirica, quanto il lato orizzontale sia più lungo rispetto al verticale. La scelta dell’aspect ratio resta, comunque, soggettiva, anche in base al dispositivo digitale che si utilizza. Altre utili informazioni a riguardo si potranno trovare in questa faq di domande frequenti sui monitor per pc.