La macchina del pane è sempre più gettonata dagli italiani, alla stregua di alcuni piccoli elettrodomestici che sono in grado di rendere più facile la vita di ogni giorno.
In particolare grazie ad essa è possibile avere pane in qualsiasi momento della giornata, riuscendo quindi a fare fronte ad improvvise evenienze come la visita di amici o appuntamenti conviviali che potrebbero creare difficoltà in termini di approvvigionamento.

In commercio è possibile trovare molti modelli di macchine, ma come al solito la cosa migliore per scegliere quello più adatto è partire dalle proprie esigenze. Per cercare di saperne di più consigliamo comunque di consultare guidamacchinadelpane.it, sito che presenta una notevole miscellanea in grado di fare luce su un elettrodomestico che può realmente rivelare tutta la sua utilità all’interno della nostra cucina.

I fattori da tenere in considerazione nella scelta della macchina del pane

Quando si è entrati nell’ottica di dotarsi di una macchina del pane, la prima cosa da prendere in considerazione in fase di scelta è il numero di programmi offerti, ovvero la sua versatilità. Normalmente una macchina di questo genere è in grado di offrire i programmi che consentono di fare pane bianco, francese, integrale e dolce. Non dovrebbe poi mancare il programma rapido, il quale può risultare prezioso soprattutto per chi non abbia molto tempo a sua disposizione. Ad essi si possono poi aggiungere quelli per la sola cottura, il solo impasto, per la pasta fresca, la lievitazione più lunga per chi utilizza la pasta madre, il poolish (impasto con poco lievito), lo yogurt, la marmellata e i dolci.
Il secondo fattore da prendere in esame è la potenza della macchina, ovvero il valore, espresso in watt che indica la quantità di energia necessaria al fine di lavorare e cuocere un impasto. La potenza va anche a determinare la produzione di calore influenzando la velocità di riscaldamento delle resistenze al suo interno. Maggiore la potenza, minore saranno le conseguenze di un utilizzo prolungato nel tempo, con ovvi riflessi sulla durata. Chi ha intenzione di utilizzarla spesso, dovrebbe senz’altro pensare ad una macchina del pane abbastanza potente.
Non va poi sottovalutato il livello tecnologico, ovvero la presenza di funzioni in grado di facilitare l’uso della macchina. A partire dal pannello di controllo e dal display LCD che ne consentono appunto l’attivazione e l’impostazione. Tra quelle più importanti occorre senzl’altro ricordare:

  1. il timer, che permette di posticipare l’avvio della macchina del pane facendo sì che si possa averlo pronto all’ora desiderata;
  2. l’impostazione del livello di doratura, che consente così di scegliere un pane più o meno croccante;
  3. il mantenimento in caldo, per chi ami avere un pane di questo genere;
  4. la memoria tampone, che permette di salvare il lavoro fatto in caso di black-out o cali di tensione.

Infine la capacità, ovvero la quantità di pane che può essere lavorata nel corso di una sola sessione. Solitamente le macchine del pane consentono di lavorarne da mezzo chilo sino ad uno, ma esistono anche dispositivi che possono lavorare quantità minori (300 grammi) o maggiori (sono a 1,8 chilogrammi).