Fino a qualche tempo fa l’uso del wok era relegato alle terre asiatiche. Grazie a un sempre maggiore interesse nei confronti di queste popolazioni, e delle loro tradizioni anche culinarie, pian piano questa speciale padella è entrata nelle case degli italiani. Molti la prediligono per determinate preparazioni, in quanto i cibi scottati nel wok hanno un sapore intenso e ben riconoscibile.

Se vogliamo averne uno, ma siamo ancora poco pratici o non sappiamo come usarlo, possiamo scegliere un modello elettrico – qui possiamo trovare la lista dei migliori prodotti dell’anno. Molto facile da utilizzare e da pulire, questi wok sono indicati per chi approccia a questo metodo di cottura per la prima volta: si scaldano in fretta e hanno un termostato dove è possibile leggere la temperatura dell’olio e dei cibi. Dobbiamo comunque avere a mente delle piccole accortezze, per cucinare al meglio e mantenere perfetta la nostra pentola.

Assicuriamoci di usare dell’olio di buona qualità, soprattutto se optiamo per un wok elettrico. In questo caso l’olio può arrivare anche a temperature altissime, e se è di scarsa qualità avremo ripercussioni sul sapore del cibo stesso. Inoltre potrebbe andare in fumo nel vero senso della parola! Se non vogliamo correre rischi possiamo usare l’olio di arachide, come molti già fanno.

Siccome non tutti i wok hanno dei manici termoisolanti facciamo attenzione a maneggiarlo a mani nude. Sempre meglio indossare dei guanti, o comunque una protezione, al fine di evitare lesioni e scottature.

Al fine di ogni utilizzo dovremo lavare bene il nostro apparecchio, altrimenti possiamo contaminare i sapori delle prossime pietanze che andremo a cucinare. La base solitamente non si lava mai, se non con un panno asciutto e morbido. Attenzione sempre a non farci finire l’acqua ovviamente! La pentola vera e propria invece possiamo pulirla con un panno umido, sempre molto soffice. Molti usano anche un sottile strato d’olio, per mantenere lucida la superficie interna della pentola. In questo caso possiamo lasciarlo asciugare anche a fuoco bassissimo.

Per ultimo cerchiamo di riporlo in piano orizzontale, senza mettervi nulla sopra o dentro che possa scalfirne la superficie esterna o interna.