Lavare i denti è molto importante. A consigliare una puntuale igiene dentale sono soprattutto tre motivi:

  1. la possibilità di combattere per questa via l’insorgenza del tartaro nella placca, l’agente che va a preparare il terreno alla carie;
  2. evitare che il cavo orale possa essere inquinato, dando infine vita alla sgradevole alitosi;
  3. fare in modo che il nostro sorriso rimanga una sorta di biglietto da visita nella vita di tutti i giorni, mantenendo appunto il candore dei denti, per quanto possibile.

Per mantenere la pulizia dei denti, diventa quindi indispensabile adottare gli strumenti in grado di preservarla, ad esempio il collutorio o il filo interdentale. Ma soprattutto è fondamentale l’utilizzo dello spazzolino giusto, il quale può essere tradizionale o elettrico. Andiamo a vedere perché sarebbe meglio il secondo.

Lo spazzolino elettrico pulisce meglio i denti

Secondo i rapporti che sono stati elaborati nel corso degli anni, lo spazzolino elettrico, ove utilizzato nel modo migliore, è in grado di offrire livelli di pulizia più elevati rispetto al suo omologo convenzionale. In particolare un noto studio della riportato nella prestigiosa rivista International Journal of Dental Hygiene afferma come le oscillazioni e i movimenti molto più rapidi impressi alla testina, molto più vigorosi di quanto sia possibile ottenere da uno spazzolino classico, permettano alle setole oscillanti di rimuovere la placca anche nelle zone complicate da raggiungere.
Un vantaggio che può rivelarsi decisivo soprattutto per alcune categorie che presentano problematiche del tutto specifiche come i portatori di handicap e i più piccoli. In entrambi i casi, infatti, può mancare la manualità necessaria a rendere efficaci le operazioni di pulizia portate avanti con uno spazzolino tradizionale. Si tratta di una questione di non poco conto, se solo si considera come l’effettuazione di manovre non corrette nel corso delle operazioni di pulizia dei denti sia in grado di provocare la cosiddetta recessione gengivale, ovvero il ritiro delle gengive, lesioni alle stesse, carie e altre patologie gravi.
Per chi sia interessato all’acquisto di un dispositivo di questo genere, ma non abbia le idee ben chiare su come sceglierne uno, ricordiamo che online è possibile reperire una lunga serie di siti in grado di fornire informazioni molto chiare ed esaustive. A partire da questo portale, che presenta una notevole mole di interessanti articoli di carattere tecnico, i quali possono senz’altro aiutare a comprendere meglio quali siano i criteri da adottare in fase di scelta al fine di capitalizzare il proprio investimento.